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  • In the Wonderland

    Firenze in 9 artigiani da scoprire: un viaggio entusiasmante alla scoperta del meglio del Made in Italy attraverso selezionatissimi indirizzi che rappresentano il fiore all’occhiello della maestria fiorentina

    Un viaggio entusiasmante alla scoperta del meglio del Made in Italy, attraverso 9 selezionatissimi indirizzi che rappresentano il fiore all’occhiello della maestria fiorentina. Dal nostro esclusivo Helvetia & Bristol Firenze - Starhotels Collezione, ci dirigiamo all’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala, uno dei punti di riferimento per l’eccellenza profumiera mondiale. Antiche preparazioni, cosmetici, essenze e profumi, ma il vero emblema della maison è il Pot Pourri. Non molto distante, via di Santa Lucia, si trova il laboratorio-bottega di Vivian Saskia Wittmer, artigiana della calzatura di origine tedesca. In via Cavour, Il Papiro, specializzato in carta decorata a mano con una tecnica quasi scomparsa, la marmorizzazione della carta. Nel cuore di Firenze, in via Ricasoli, si trova invece Scarpelli Mosaici, dove si rinnova la tradizione preziosa del mosaico in pietre dure, detto ‘pittura di pietra’.
 Spostandoci verso il Lungarno, un altro indirizzo di eccellenza artigianale, Loretta Caponi, all’angolo tra piazza Antinori e via delle Belle Donne. Oltre diecimila disegni di tovaglie, spugne, lenzuola, cuscini, capi neonato e bambino e altrettanti modelli di biancheria sartoriale uomo-donna. Se cercate capelli unici per qualità e stile, in via della Spada c’è quello che fa per voi: lo showroom di Grevi (laboratorio a Signa). Pochi minuti a piedi, ed eccoci nella gioielleria Pestelli, via Borgo SS. Apostoli: sorprendenti oggetti da collezione e d’arredo realizzati in oro, argento e pietre dure. Nella zona di Santa Croce si trova la Scuola del Cuoio, fondata a Firenze nel secondo dopoguerra, ancora oggi svolge attività formativa riconosciuta a livello internazionale. Oltre a questo c’è ovviamente l’attività produttiva: la specializzazione è in borse da donne, ma vengono realizzati anche portafogli, cinture e giacche. Attraversando l’Arno, nel cuore di San Frediano, l’Antico Setificio Fiorentino, la cui origine risale alla metà del Settecento e dove vengono create numerose linee di tessuti, ciascuna caratterizzata da qualcosa di prezioso. Nella trecentesca casa Torre dei Sapiti, esercita la sua attività l’argentiere e restauratore Paolo Pagliai, che porta avanti una tradizione di famiglia risalente al 1930. Sempre su via Borgo San Jacopo, il punto vendita dell’Atelier Bianco Bianchi, dove ha ritrovato l’antico splendore un’arte andata quasi perduta, quella della scagliola, una tecnica che permette di imitare perfettamente il marmo e le pietre dure.