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  • Benvenuti nella capitale del gusto

    Un vademecum tascabile per mangiare a Firenze dal pranzo alla cena

    L’epicentro della nuova era gourmet basata sulla cucina delle materie prime...

    Firenze è l’epicentro della nuova era gourmet basata sulla cucina delle materie prime, è anche la patria della bistecca, delle migliori botteghe e mercati alimentari, del ristorante tristellato Enoteca Pinchiorri (via Ghibellina, 87). Il nostro itinerario culinario parte dal Ristorante Hostaria Bibendum dell’Hotel Helvetia & Bristol Firenze - Starhotels Collezione (via dei Pescioni, 2), dove i menù spaziano dall’umile cucina tipica toscana alle sperimentazioni più innovative con ingredienti rigorosamente locali (imperdibili la tartare di chianina, i ravioli all’ortica, il pancotto con borragine e baccalà). Cibreino e Cibreo, (via dei Macci, 122r e via Andrea del Verrocchio, 8r - consigliamo il primo a pranzo, il secondo a cena) sono altri due posti da non perdere: il collo di gallina ripieno, il baccalà, e il brodo di pesce sono davvero gustosi. Il menù di mezzogiorno dell’Ora d’Aria (via dei Georgofili, 11r), una stella Michelin, è uno dei più intelligenti che ci siano in Italia. Nel tardo pomeriggio vanno bene i panini raffinato di Ino (via dei Georgofili, 3r/7r)o i leggendari panini tartufati di Procacci (via de' Tornabuoni, 64r). Il famoso tortino di carciofi (piatto tipicissimo di firenze) ha la sua culla da Sostanza (via del Porcellana, 25r), dove tutto si cucina sul carbone. Per una bistecca come si deve, e non solo quella,  basta scendere i gradini della tipicissima Buca Lapi (via del Trebbio, 1r). Per fare acquisti oltre che mangiare i santuari del gusto sono gli ottocenteschi Mercato di San Lorenzo e Mercato di Sant’Ambrogio, oltre al più recente Eataly (via Martelli, 22). Il pesce migliore è al Cestello Ristoclub (piazza del Cestello, 8) e al Salotto SO39 (via di San Niccolò, 39r).